Grande successo all’Ara Pacis, del convegno OICE su qualità e centralità del progetto

8/7/2022

Con una larga partecipazione di operatori economici e rappresentanti delle istituzioni, il convegno OICE del 6 luglio - che ha segnato il passaggio del testimone della presidenza da Gabriele Scicolone a Giorgio Lupoi - ha riscosso grande successo, anche per i temi toccati: dall'attuazione del PNRR alle prospettive del nuovo codice.

Proprio su quest'ultimo tema il presidente di sezione del Consiglio di Stato, Michele Corradino, nei saluti di apertura ha sottolineato il grande impegno affidato alla Commissione speciale istituita dal Presidente Frattini per la predisposizione della bozza del nuovo codice dei contratti, opera affidata a sei sottocommissioni che dovrebbero presentare al Governo un primo elaborato entro fine settembre, per concludere il lavoro entro la data del 20 ottobre.

Importante l'attenzione riservata da Confindustria all'evento OICE, testimoniata dall'intervento di Alberto Marenghi che ha portato i saluti del presidente Bonomi e ha sottolineato il ruolo strategico dell'ingegneria e delle costruzioni.

Tutti di grande interesse gli interventi dei sei relatori della prima sessione coordinata dal vice presidente OICE Roberto Carpaneto.

Stefano Scalera, direttore generale con incarico alle attività connesse al PNRR ed agli investimenti del MEF, ha evidenziato, fra le altre cose, che in questa fase risulta centrale attivare meccanismi di supporto per i RUP e introdurre nella gestione degli interventi logiche di project management e di risk management, considerando anche i problemi derivanti dai forti aumenti dei prezzi dei materiali. Di assoluto interesse anche l'intervento di Massimiliano Atelli, Presidente Commissione PNRR/PNIEC e VIA/VAS PNRR del MITE, che, nel portare l'esperienza della Commissione (comprese le difficoltà operative) ha dato atto dell'evidente salto in avanti sulla qualità del progetto pur precisando che si deve essere ben consapevoli che il progettista deve essere pronto a rivedere il progetto in caso di prescrizioni e correzioni, ma anche a guardare con attenzione alle esigenze dei territori.

Remo Chiodi
Dirigente Coordinatore PPP e servizi pubblica utilità in concessione del DIPE della Presidenza del Consiglio ha invece trattato l'argomento del Partenariato Pubblico-Privato (PPP) per gli investimenti e il PNRR, mettendo in risalto le opportunità che si aprono per gli interventi in PPP da inserire nel PNRR.

Stefania Dota, vice segretario dell'ANCI, ha portato il punto di vista degli enti locali e delle città metropolitane e il grande fabbisogno di personale tecnico da assumere con contratti, anche a termine, a valere su risorse del PNRR o dei bilanci delle stesse amministrazioni, una necessità che potrebbe essere indirizzata anche verso strutture di maggiori dimensioni attraverso contratti mirati al supporto ai RUP su una pluralità di interventi. L'avv. Alessandra Babighian, Responsabile Servizi Centrale di Committenza di Invitalia ha poi illustrato il ruolo assegnato dalla legge a Invitalia con particolare riferimento all'attuazione del PNRR e al supporto fornito ai soggetti aggiudicatori.

Davide Ciferri, Responsabile Task Force PNRR del MIMS ha infine illustrato L'attuazione degli investimenti e le riforme.

Nella seconda sessione si è poi svolta una tavola rotonda, moderata da Giorgio Santilli de Il Sole 24 ore, preceduta dall'illustrazione da parte del vice presidente Alfredo Ingletti del "decalogo" OICE di proposte per il nuovo codice appalti (allegate).

Al tavolo sono stati chiamati: Thomas Mathà del Consiglio di Stato, Pietro Baratono del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Armando Zambrano CNI, Marco Mingrone Legacoop, Francesca Federzoni OICE. Dagli interventi sono emerse preoccupazioni per la delicatezza del lavoro della Commissione Frattini, sia per il coinvolgimento delle rappresentanze imprenditoriali e professionali, sia per temi quali la centralità del progetto esecutivo, i limiti all'appalto integrato, i contenuti dei progetti e il tema dell'equità dei compensi. Oltralpe tema fondamentale: sarà un nuovo codice, riscritto da zero o un correttivo dell'attuale. Bisognerà solo aspettare per capire bene. (A.M.)

Prima parte

https://youtu.be/YeOIJMsIVSo


Seconda parte

https://youtu.be/yhAded9K2a8

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