Venerdì 10 aprile OICE ha partecipato al Tavolo di Coordinamento Interministeriale sulla Ricostruzione dell'Ucraina, guidato dall'Inviato Speciale del MAECI per il processo di ricostruzione, l'Ambasciatore Davide La Cecilia. L'incontro si è incentrato sulla partecipazione allo "EU-Ukraine Business Summit" (Bruxelles, 22-23 aprile), dedicato a difesa, materie prime critiche e settori strategici; all'evento preparatorio della URC2026 a Rzeszow (27 aprile), con focus su difesa, industria dual-use, energia, trasporti e protezione delle infrastrutture critiche, e sulla partecipazione del Sistema Italia alla URC2026 (Danzica, 25-26 giugno).
In questo contesto, è stato evidenziato anche il contributo di OICE, il cui ruolo nel rapporto con l'Associazione omologa ucraina ICEG si conferma centrale nel promuovere iniziative concrete a supporto dell'Ucraina.
In particolare, OICE sta collaborando attivamente allo sviluppo di uno studio comparativo internazionale finalizzato alla definizione di standard nel settore dell'ingegneria in Ucraina, attraverso il proprio know-how e l'esperienza delle imprese associate, supportando il processo di allineamento del contesto ucraino a modelli di qualità e trasparenza riconosciuti.
Un ulteriore ambito strategico di intervento è poi la partecipazione e il coordinamento del Task Group dedicato all'Ucraina, composto attualmente da oltre 20 aziende associate, creato in seno al Gruppo di Lavoro Internazionalizzazione, attraverso cui OICE promuove lo sviluppo delle attività delle imprese italiane nella regione, facilitando la condivisione di informazioni, la creazione di sinergie e l'accesso alle opportunità offerte dai programmi internazionali di ricostruzione.
Nel corso dei lavori è emersa infatti con forza la centralità del settore privato nei processi di ricostruzione, insieme alla necessità di rafforzare strumenti finanziari dedicati agli investimenti nei settori strategici.
Particolare rilievo ha avuto la sessione con il Business Advisory Council (BAC), organismo che riunisce rappresentanze imprenditoriali dei Paesi donatori e che ha recentemente organizzato una missione a Kyiv per favorire un clima propizio allo sviluppo industriale, con attenzione a temi chiave quali energia e procurement IT. In questo contesto, la piattaforma DREAMS continua a svolgere un ruolo essenziale nel monitoraggio dei progetti di ricostruzione, facilitando il dialogo tra attori pubblici e privati e mantenendo un costante raccordo con le autorità ucraine.
L'URC2026, in programma a Danzica il 25 e 26 giugno, rappresenterà il momento centrale di coordinamento internazionale, con una struttura articolata su cinque aree tematiche: business, capitale umano, autorità locali, riforme, e - novità di quest'anno - difesa e industria strategica. È prevista un'ampia partecipazione del Sistema Italia, con opportunità di intervento nei diversi panel.
C.S.