Si è svolto a Milano l'Advanced Executive Program dedicato al Piano Casa 2026 e al Testo Unico delle Costruzioni, promosso dall'Intergruppo parlamentare "Progetto Italia", durante il quale il consigliere Valter Macchi, coordinatore con la cons. Carlotta Vita del Gdl OICE Edilizia Urbanistica, ha avuto modo di moderare la tavola rotonda alla quale hanno partecipato fra gli altri il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori con il Presidente Alessandro Panci e la Consigliera nazionale Angela Panza, la Vice Presidente Ance Regina De Albertis e l'Onorevole Erica Mazzetti di Foza Italia.
Dalla tavola rotonda è emerso come il Piano casa rappresenti un'opportunità di particolare rilievo per affrontare una delle principali emergenze che affligge il nostro Paese e garantire il diritto alla casa a un numero maggiore di famiglie. Per farlo servono regole chiare e tempi certi. Accanto a questo, è fondamentale ricostruire un rapporto virtuoso tra pubblico e privato.
E' stato sostenuto come sia fondamentale anche assicurare la sostenibilità economica degli interventi anche al di fuori delle aree con i valori immobiliari più elevati, introducendo maggiore flessibilità, solo così sarà possibile ampliare l'offerta di abitazioni e renderla davvero accessibile alle famiglie.
Si è parlato anche di Rigenerazione urbana ed è emerso come le città staiao cambiando e hanno quindi bisogno di un quadro normativo moderno capace di favorire uno sviluppo urbano sostenibile, come OICE sostiene ormai da anni nelle sue interlocuzioni in sede parlamentare. (A.M.)