E' in corso a Bruxelles, presso il Consiglio dell'Unione Europea, la discussione sulla proposta di regolamento che stabilisce regole e procedure comuni per l'attuazione degli strumenti dell'Unione per l'azione esterna.
La cooperazione esterna dell'Unione Europea si rivolge sia ai paesi in via di sviluppo che ai paesi in transizione e ai paesi industrializzati attraverso strumenti geografici (PreAdesione, Politica di Vicinato, Cooperazione allo Sviluppo, Cooperazione con i Paesi Industrializzati)e il Fondo Europeo di Sviluppo per i Paesi ACP (Africa, Carabi e Pacifico).
La proposta, presentata dalla Commissione nel 2011 ed oggetto della procedura di codecisione, ha concluso l'esame in prima lettura del Parlamento europeo, che ha proposto un emendamento (n. 58) potenzialmente in grado di avere implicazioni assai negative per gli associai dell'OICE. Infatti questo emendamento, se accettato, comporterà enormi problemi alle imprese che si troverebbero ad operare con una normativa di riferimento diversa da paese a paese, con aggravio di costi, difficoltà nella partecipazione alle gare ed in generale condizioni di incertezza e di scarsa trasparenza. Per le PMI ciò potrebbe significare una vera e propria espulsione da quei mercati.
Diversi Stati membri e la Commissione europea stanno formalizzando la loro contrarietà.
L'OICE ha ricevuto segnalazioni di Associati che si confrontano con queste problematiche partecipando a gare Ue in Paesi terzi. L'Associazione ha sottoposto quesiti alla Commissione, alle Rappresentanze Ue nei Paesi interessati e alle stesse stazioni appaltanti locali, denunciando la contrarietà di alcune pratiche nazionali con il diritto comunitario.
Confindustria, sensibilizzata dal Vicepresidente OICE per l'Internazionalizzazione Raffaele Gorjux, ha indirizzato una lettera al Ministro degli Esteri italiano Emma Bonino per sollecitare un intervento di posizione da parte del nostro Paese favorevole all'interesse delle società d'ingegneria italiane.
Vi invitiamo a segnalarci casi e/o osservazioni su questa importante tematica scrivendo all'indirizzo internazionale@oice.it
(M.R.)