Il Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea ha deciso un ulteriore inasprimento della sanzioni nei confronti dell'Iran, con la finalità di esercitare maggiore pressione sul Paese ed indurlo a negoziare una soluzione diplomatica - così come richiesto dalla comunità internazionale - rispetto al programma di armamento nucleare da tempo intrapreso dall'Iran.
Le nuove misure riguardano, tra l'altro, il settore degli idrocarburi, le transazioni finanziarie con le banche iraniane (divieto per le banche europee di intrattenere rapporti con istituti finanziari iraniani, salvo casi eccezionali espressamente autorizzati), restrizioni commerciali al settore delle telecomunicazioni e dell'energia e al trasporto marittimo. Si è inoltre deciso di ampliare le liste delle persone fisiche e giuridiche assoggettate al congelamento dei beni e con le quali si fa divieto di intrattenere rapporti economici e commerciali.
Si trasmettono in allegato le Conclusioni del Consiglio e il Comunicato stampa relativi a tali nuove disposizioni.
Confindustria sta monitorando il processo evolutivo della questione e, appena disponibili, verranno inviati i testi riguardanti la nuova normativa.
(M.R.)