Si è tenuta oggi l'audizione dell'OICE presso la Commissione VIII della Camera sulle Risoluzioni n. 7/00375 e n. 7/00390 relative al regime transitorio e al futuro del partenariato pubblico privato a seguito della sentenza della Corte di giustizia del 5 febbraio 2026 nella causa C-810/24, che ha dichiarato contrario a la normativa europea il diritto di prelazione del promotore, alla quale hanno partecipato il Presidente Giorgio Lupoi e il Direttore Generale Andrea Mascolini.
Il Presidente Lupoi ha anzitutto sottolineato come il PPP sia uno strumento da salvaguardare in quanto permetterà gli investimenti nel periodo post PNRR.
L'OICE propone anzitutto la concessione di una moratoria, prevedendo un periodo di tempo in cui il diritto di prelazione del promotore continui ad essere ammesso.
Ciò premesso, il Presidente Lupoi ha affermato che occorre intervenire con una modifica della disciplina normativa per spronare la presentazione delle proposte di PPP da parte dei promotori, che potrebbe essere inibita a causa della disapplicazione del diritto di prelazione del promotore. A tal fine si propone di riconoscere un ristoro maggiore al promotore - ad esempio entro la soglia del 5% - che produrrebbe il doppio effetto di incentivare la presentazione di proposte di PPP e garantire una maggiore qualità del progetto presentato. Si propone inoltre di prevedere la possibilità di utilizzare il dialogo competitivo per la selezione della proposta maggiore nei casi più complessi.
Il Presidente dell'OICE ha sottolineato due criticità: da un lato il tema dei tempi, che devono essere certi e rispettati, dall'altro l'opportunità di chiarire i contenuti del progetto, ad esempio prevedendo una gradazione a partire da una prima fase, ove viene richiesto di presentare una proposta assimilabile ad un DOCFAP, seguita da una seconda fase ove la proposta è equiparabile a un DIP destinato successivamente a sfociare in un PFTE.
In ogni caso, il Presidente Lupoi ha sottolineato l'esigenza di garantire un supporto tecnico, legale e finanziario alle amministrazioni - soprattutto agli enti e ai Comuni di minori dimensioni e per i progetti più complessi - nella valutazione delle proposte, mediante strutture esterne di project management.
È possibile visualizzare il video dell'audizione al seguente link: https://youtu.be/_d03b4A-BX0.
In allegato il documento contenente le proposte di modifica formulate dall'OICE, presentato oggi alla Commissione. (S.S.)