Si è tenuta oggi l'audizione dell'OICE presso la Commissione VII del Senato sui due disegni di legge nn. 1112 e 1711 sulla valorizzazione dell'architettura, alla quale hanno partecipato il Vicepresidente Alfredo Ingletti e il Direttore Generale Andrea Mascolini.
Il Vicepresidente Ingletti, condividendo l'intento di valorizzare e promuovere la qualità del progetto che permea i due disegni di legge, ha tuttavia evidenziato alcune criticità presenti nei due testi.
In primo luogo la composizione del "Consiglio nazionale per la qualità dell'architettura e della vita urbana" istituito presso il Ministero della Cultura, che comprende rappresentanti dei Ministeri della Cultura, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'università e della ricerca e della salute, oltre che rappresentanti di regioni, dell'ANCI e degli ordini professionali di architetti e ingegneri e da esperti in materie attinenti, non comprendendo tuttavia i rappresentanti delle Associazioni maggiormente rappresentative degli operatori economici operanti nel settore dell'ingegneria e dell'architettura.
In secondo luogo la previsione della preferenza/obbligo di ricorrere ai concorsi di progettazione o di idee, in deroga al codice appalti, che comporta un notevole dispendio di energie tecniche, professionali ed economiche richiedendo agli operatori economici di produrre in sede di gara tanti progetti a fronte dei quali non viene riconosciuto alcun corrispettivo, ove solo uno di questi - il progetto vincitore del concorso - potrà essere sviluppato a livello di progettazione esecutiva. I concorsi di progettazione comportano inoltre tempi più ampi rispetto alle ordinarie procedure di affidamento.
Peraltro, nei concorsi di progettazione il vincitore del concorso può essere automaticamente incaricato di svolgere la progettazione esecutiva senza dover dimostrare preventivamente il possesso dei requisiti necessari, comportando evidenti rischi in termini di affidabilità e competenza nella redazione della stessa.
L'OICE propone dunque di espungere dai disegni di legge, oltre alla norma che prevede il ricorso obbligatorio ai concorsi di progettazione, anche la norma che esclude l'esperienza pregressa dai criteri di valutazione dei progetti proposti in sede di concorso, che non assicura la selezione di progettisti sufficientemente qualificati per lo svolgimento della prestazione e dello sviluppo progettuale.
È possibile visualizzare il video dell'audizione al seguente link: https://youtu.be/YPK_LbdwtCk.
In allegato il documento contenente le proposte di modifica formulate dall'OICE, presentato oggi alla Commissione. (S.S.)