Confindustria contro il tetto dei 139.000 euro per le progettazioni

17/6/2021

Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria, in audizione presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e Ambiente della Camera nell'ambito dell'esame del decreto Semplificazioni-bis (o decreto Recovery) ha sottlineato che "è critico l'innalzamento delle soglie per l'affidamento diretto dei servizi di ingegneria e architettura, per i quali, infatti, sarebbe opportuno attestarsi a un tetto di 80 mila euro". La norma (art. 51 del decreto 77/2021) prevede che, fino a 139.000 (e non più fino a 75.000 euro) si possa scegliere un affidatario di servizi di ingegneria e architettura, in via diretta, senza neanche consultare due o tre alternative e senza chiedere requisiti.

Sul punto il Presidente Scicolone, due giorni fa, aveva posto in evidenza " i rischi derivanti dall'applicazione di una norma che non garantisce la professionalità e l'esperienza dell'affidatario, rischia di innescare meccanismi di suddivisione artificiosa di appalti per sottrarli alla concorrenza. Si tratta di una fascia che riguarda il 70,2% del mercato".

In audizione Confindustria ha anche portato, come propria posizione autonoma, alcuni rilievi sull'articolo 47 del decreto: "è da ripensare, a nostro giudizio, il sistema di premialita'-penalita' previsto in tema di parita' generazionale e di genere. Comporta oneri informativi a carico degli operatori che partecipano alle gare Pnrr e Pnc (piano nazionale complementare), corredati peraltro da sanzioni rilevanti. Si tratta di un aspetto delicato che, in controtendenza con la ratio del decreto-legge, rischia di appesantire lo svolgimento delle gare".

Inoltre, secondo Confindustria "e' da valutare l'abbassamento del numero minimo di operatori da invitare alla procedura negoziata senza bando che, nei fatti, rischia di determinare una minore partecipazione delle imprese alle gare".

In tema di subappalto, l'auspicio degli industriali e' che "la discrezionalita' attribuita alla stazione appaltante di indicare nel bando le prestazioni che devono essere eseguite obbligatoriamente a cura dell'aggiudicatario possa coniugare il diritto dell'impresa di organizzare la propria attivita' con l'esigenza, altrettanto rilevante, di valorizzare gli operatori che si sono impegnati per qualificare la propria attivita', accrescendo le proprie competenze specifiche". (A.M.)

 

Come costituire una società
Guida rapida d'orientamento
Piattaforma Referenze Associati
Marketing e collaborazione per gli Associati OICE
Perché e come iscriversi a OICE Porta un Amico
Partner tecnici OICE

Ultimi aggiornamenti

37a Rilevazione OICE Rilevazione annuale sul settore delle società italiane di ingegneria 2020, previsioni 2021 Rapporto sulle gare BIM 2020 Quarto Rapporto sulle gare BIM 2020 per opere pubbliche - Analisi del mercato e delle gare Bacheca interventi Associati OICE Articoli e interventi di Associati pubblicati su riviste tecniche e quotidiani anche on line Future Trends 2019 - Tunnel of Innovation Nuova Edizione del Booklet: Future Trends in the Consulting Engineering Industry 2020 OICE International Report 2020 Report on the Foreign Activities of Italian Engineering, Architectural and Consultancy Companies L'OICE e il BIM (Building Information Modelling) Informazioni, eventi e documenti dall'OICE e da altre fonti Smart City: uno strumento per le Comunità Intelligenti Codice dei contratti pubblici e linee guida ANAC Il Logo OICE Riservato agli Associati - Policy di utilizzo Internazionalizzazione OICE 2021 Programma 2021 Osservatorio Oice/Informatel Le gare del mese di ingegneria, architettura e PPP Convenzione OICE-Lloyd’s con AEC per R.C. Professionale Convenzione OICE-Bizzarri s.r.l. per le cauzioni Agevolazioni ai Giovani per l’iscrizione all’OICE Recruitment Curriculum di specialisti italiani e stranieri e richieste di società Associate Oice Convegni e seminari OICE
Cerca nel sito