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Rilevazione OICE-Cer sulle società di ingegneria: i dati positivi del 2016 e le slides presentate dai relatori

20/7/2017

Il 18 luglio è stata presentata a Roma la 33esima edizione della Rilevazione annuale OICE/Cer sull'andamento delle società di ingegneria associate all'OICE, che evidenzia alcuni primi segnali di ripresa del settore, dopo anni difficili e complessi.

In sintesi: aumenta dell'11% il valore della produzione totale del 2016 (confermate le stime dell'anno scorso del Rapporto OICE/Cer); il mercato estero traina questa tendenza (+22% sul 2015), soprattutto in UE e penisola arabica; cresce, ma meno (+5%), il mercato interno; sale del 2% l'occupazione; vanno meglio le società con più di 50 addetti; le stime per il 2017 complessivamente viene data ad un + 14%

Nel dettaglio, è' evidente la forte inversione del trend rispetto allo scorso anno quando si registrò un calo del 10,6% del valore della produzione 2015 rispetto al 2014.
Il 2016 si caratterizza per avere recuperato del tutto il calo patito nel 2015 con un valore della produzione che è passato dai 1.850 milioni del 2015 ai 2.050 del 2016. Si tratta di un aumento dell'11%.

Il 2017, poi dovrebbe dare risultati ancora più confortanti per il comparto considerando che la stima per l'anno in corso dovrebbe registrare aumenti fino ai 2.341 milioni, cioè un +14% sul 2016.
Il favorevole andamento del valore della produzione si è tradotto in un aumento degli addetti delle imprese OICE nel 2016 che hanno raggiunto le 14.333 unità (+2%) dalle 14.053 unità del 2015.

Molto positivi i dati sul versante estero (che nel 2015 era in calo e si attestava sul 30,6% del valore della produzione degli associati OICE): emerge infatti una crescita da 601 milioni a 734 pari ad una quota intorno al 35% sul totale della produzione 2016 (+22% sull'anno precedente), ma con stime di crescita nel 2017 del 23,4% rispetto a quest'anno, che dovrebbero portare ad una quota, sul totale della produzione, del 38,7%).
L'aumento della produzione all'estero si concentra su tre principali aree di riferimento per le imprese OICE: l'Unione Europea, i Paesi europei al di fuori dell'Unione Europea e la Penisola Arabica e conferma il deciso riposizionamento della produzione all'estero delle società OICE, in risposta al mutamento della domanda internazionale.

Anche la produzione interna aumenta nel 2016 rispetto all'anno precedente passando dai 1.249 del 2015 ai 1.316 milioni del 2016 (+5%). Meglio ancora dovrebbe andare nel 2017 anno in cui è attesa un'ulteriore crescita a 1.435 milioni di euro (+9%).
Sempre molto rilevante la fetta di attività degli associati OICE derivante dalla committenza privata: ribaltando il trend negativo del 2015, si registra quest'anno un cospicuo balzo in avanti (931 milioni, un aumento di oltre il 20% sul 2015) che sembra confermato anche per il 2017 in cui si prevede di raggiungere i 1.159 milioni di euro.

Al commento positivo dei dati, il Presidente OICE, Gabriele Scicolone, ha fatto seguire anche alcune valutazioni sulla dimensione ancora insufficiente delle nostre realtà rispetto alle società europee, peraltro confermata anche dalla recente pubblicazione della classifica ENR.

Alla presentazione sono intervenuti anche alcuni esponenti delle istituzioni, in primis Alfredo Bertelli, consulente del Commissario alla ricostruzione del terremoto del Centro Italia che ha fatto il punto sullo stato di attuazione della ricostruzione nelle aree del Cratere del terremoto di un anno fa segnalando che, "dopo 10 mesi abbiamo ormai tutti gli strumenti operativi necessari per partire; adesso tocca alle società di ingegneria e ai professionisti fare la propria parte sia nel settore pubblico, sia in quello privato; il lavoro dei tecnici è fondamentale perché sono l'interfaccia con le imprese e con i committenti. Abbiamo dovuto prevedere dei tetti agli incarichi per evitare che si verificassero i problemi del terremoto de L'Aquila, ma la cosa importante è che sia tutto finanziato al 100%".

La dott.ssa Margherita Migliaccio, Direttore Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha poi illustrato con dettagliate slides i contenuti delle attività che riguardano la Direzione che ha il compito di gestire anche i finanziamenti europei indirizzandoli sulle iniziative territoriali.

L'ing. Paola Galliani, della Direzione generale dell' Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha invece illustrato compiti e attività dell'Agenzia per la cooperazione allo sviluppo, evidenziando anche i principali campi di attività di interesse per il settore della consulenza tecnico-economica.

Infine il dott. Paolo Pinto, ha trattato i temi delgati al ruolo dell'ICE nell'internazionalizzazione delle imprese italiane con particolare riguardo alla collaborazione in corso con OICE, complimentandosi con la struttura dell'Associazione per l'elevato livello di professionalità e per l'eccellente lavoro di supporto svolto in questi anni.

Il direttore del Cer, Stefano Fantacone ha evidenziato che "i dati positivi riflettono una crescente polarizzazione delle imprese aderenti all'OICE, con una produzione che a fine periodo proverrebbe per l'81,5% da aziende con più di 50 addetti e per il 67,5% dal mercato estero. Un livello di domanda ancora inadeguato, tempi di pagamento non sufficientemente accorciati e il permanere di un'alta complessità normativa sono i fattori che più di altri ostacolano l'espansione delle imprese OICE". (A.M.)

Di seguito le slides presentate:

- Dott. Stefano Fantacone

- Ing. Paola Galliani

- Dott.ssa M. Margherita Migliaccio

Alcune foto

 

La Rilevazione è stata realizzata grazie ai seguenti Sponsor:


 

Credits callipigia