Rilanciare il settore delle costruzioni e quello della progettazione in particolare e ridare efficienza all'azione amministrativa. Sono queste le proposte messe a punto dall'OICE e finalizzate non soltanto a liberare risorse e spazi di mercato, ma anche ad assicurare un migliore raggiungimento degli obiettivi di qualità della progettazione di opere pubbliche e infrastrutture.
Fra i vari temi trattati si va dall'eliminazione degli svantaggi competitivi per le società che operano all'estero e per quelle che vogliono internazionalizzarsi, alla riduzione del fenomeno dell'in house engineering, alla rivisitazione del ruolo dell'Amministrazione con la soppressione dell'incentivo del 2% ai tecnici pubblici, al rilancio della centralità del progetto come momento essenziale per assicurare qualità degli interventi e contenimento dei costi, alla eliminazione dei costi di pubblicazione dei bandi di gara assurdamente posti a carico degli aggiudicatari degli appalti. (A.M.)